Normalmente il primo giorno di viaggio e’ quello della decompressione, non importa quanti chilometri guidi, quello che ti spinge avanti sono i pensieri che hai fino a quel momento. Piu’ ne hai piu’ riesci a guidare. Io di solito mi concentro su quelli di lavoro, che fino ad un attimo prima era li.

Incrociando tutto questo con un paio di imprevisti di poco conto si ha il mix perfetto di voglia di evadere e di guidare. Questa volta ho scelto, un po’ condizionato dagli eventi di andare a destra, e quindi verso Venezia.

Ecco un messaggio inaspettato e questo post termina qui…